Honsell ha pubblicamente elogiato la festa del Sunsplash come modello economico e culturale. La festa accompagna l’uomo fin dall’antichità come momento che lo esime dall’occuparsi dei problemi che la lotta alla sopravvivenza gli ha sempre imposto. Per questo l’uomo si riuniva e si riunisce e, attraverso la danza e il canto, festeggia: la festa rappresenta l’evasione dal dolore e questo ha spesso comportato, nel corso della celebrazione, anche l’uso di droghe. Da qui il richiamo del Sindaco al rispetto della legalità. A parte l’alcool, l’uso di droghe leggere non è consentito dalla legge, ma rimane comunque di fatto possibile consumare e comprare derivati della cannabis: è possibile nelle scuole, nelle piazze e nei quartieri delle città così come in molti luoghi riservati alla festa come le discoteche e i concerti. La vera questione è, quindi, se il richiamo al rispetto della legge è un richiamo verso una legge giusta o ingiusta o, meglio, utile o dannosa. È scientificamente appurato che l’abuso di droghe leggere sia dannoso al nostro organismo a prescindere che siano vietate come l’hashish o legali come l’alcool. Anzi, l’abuso di quest’ultimo sembra essere - secondo alcuni studi - molto più nocivo dei derivati della cannabis. Posto che in ogni caso è possibile, se pur illegalmente, comprare hashish e marijuana ci domandiamo se la risposta - in particolari per i giovani, ma non solo - debba essere il carcere, e per quale ragione l’uso di alcool sia consentito, mentre quello dei derivati della cannabis no. Diversi giovani risultano avere precedenti penali per uso di hashish e il danno che ne deriva è decisamente più grave che l’aver consumato qualche spinello. Depenalizzare l’uso delle droghe leggere risolverebbe diversi problemi poiché il proibizionismo, come noto, non ha conseguito i risultati sperati, anche per quel che riguarda il consumo di alcool. Questo sarebbe già un primo passo. Il secondo è la legalizzazione. Ora ci domandiamo cosa sia più pericoloso del comprare hashish presso spacciatori che alimentano a loro volta la criminalità organizzata. E ciò, senza la garanzia che l’hashish acquistato non contenga additivi chimici ancora più dannosi. Inoltre, l’illegalità favorisce un mercato gestito e organizzato da delinquenti e malavitosi, questi sì veramente pericolosi per la comunità. Infine, rimane un principio che dovrebbe riguardare almeno i maggiorenni, ossia che ogni individuo possa decidere del proprio corpo, principio che vale anche in altri casi della vita di un cittadino (il più discusso di recente è quello dell’interruzione delle cure mediche).
Ognuno dovrebbe essere libero di decidere fino a che le conseguenze delle sue decisioni non ledono la libertà altrui. Prevenire educare e informare è utile, proibire, invece, non ha prodotto fino ad ora risultati significativi, ma spesso solo ipocrisia e danni per la collettività.
Lisa Pizzighella / Luca Taddio
martedì 15 luglio 2008
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4 commenti:
LIBERALIZZARE ????
Ma che siete matti o seguaci di Giovanardi ?
Le droghe OGGI sono liberalizzate: le trovate ad ogni angolo della strada con unmercato totalmente fuori controllo.
Per cui, chi è PER la LEGALIZZAZIONE ovvero per il porre sotto il controllo della legge droghe e non droghe (le droghe leggere NON esistono, esistono le droghe come la coca, l'erona ecc... e le NON droghe come il fumo, ovvero la marja e l'hashish) è CONTRO la LIBERALIZZAZIONE.
Liberalizzare, depenalizzare e legalizzare le droghe leggere = le non droghe non sono forse passaggi correlati?
Liberalizzare, depenalizzare e legalizzare le droghe leggere = le non droghe non sono forse passaggi correlati? ma hai letto l'articolo ?
Liberalizzare, depenalizzare e legalizzare le droghe leggere = le non droghe non sono forse passaggi correlati? ma hai letto l'articolo ?
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