sabato 14 giugno 2008

Dopo Chianciano. Venerdì 20 giugno. alle 19.00 Udine

























dopo Chianciano. Temi e Prospettive Politiche. Venerdì 20 giugno. alle ore 19.00 a Udine
Hotel Astoria Italia, Piazza XX Settembre, 24

Rita Bernardini - Mauro Del Bue

Coordina - Giorgio C. Riva / Introduce - Luca Taddio

INFO. e-mail: comitatoudine@partitosocialistafvg.eu
Valter Beltramini, cel. 3290238228 - e-mail: valter.beltramini@fastwebnet.it

domenica 8 giugno 2008

Pia Locatelli Segretaria - MOZIONE 2 - Prima la Politica



Puoi iscriverti alla Mozione II (indicando Nome, Cognome e Recapiti) inviando una mail a: mozione2@partitosocialista.it
Oppure, andando direttamente sul sito della Locatelli: http://www.pialocatellisegretaria.it/

Locatelli: prostituzione non si combatte con espulsioni
Pubblicato da Redazione
“L’emendamento sull’espulsione delle prostitute perché costituiscono un pericolo per la “morale” è inaccettabile e rischia di riportare indietro il paese di decenni”. Lo afferma Pia Locatelli, europarlamentare socialista e presidente dell’Internazionale socialista donne commentando l’emendamento proposto da Berselli al Senato per il Decreto Sicurezza del governo.. “Con legge Merlin si è voluta salvaguardare l’autodeterminazione della donna e con la legge contro la violenza sessuale si è stabilito che si tratta di un reato contro la persona e non contro la morale. Sono state due conquiste importanti che rischiano di essere vanificate. Il problema della prostituzione non è una questione di morale o di decoro urbano - prosegue l’esponente socialista - anche se capiamo il disagio dei cittadini, e a tal fine abbiamo dato vita con Daniela Santanchè a un tavolo bipartisan per una proposta di legge popolare che argini il fenomeno e combatta con tutti i mezzi possibili la tratta e lo sfruttamento. Prevedere l’espulsione delle prostitute, equiparandole a criminali pericolosi, vuol dire reinventare il reato di prostituzione e costituire le premesse per possibili ricatti nei confronti dell’anello più debole dell’immigrazione. Sono gli sfruttatori che vanno colpiti duramente e non le loro vittime”.

Locatelli: sia un Congresso vero

“Abbiamo chiesto al comitato nazionale di garanzia per il congresso del Partito socialista che si realizzino le condizioni per la totale trasparenza dello svolgimento dei congressi provinciali e regionali”. Lo afferma Pia Locatelli. “Ciò richiede che le federazioni mettano a disposizione degli iscritti tutte e tre le mozioni presentate in vista del Congresso. In secondo luogo si deve garantire la convocazione per posta di tutti gli iscritti. I congressi provinciali e regionali debbono concludersi senza eccezioni con la nomina dei nuovi comitati direttivi e dei segretari nel rispetto delle norme di incompatibilità già approvate in sede nazionale, pena l’invalidazione del congresso Devono essere insediati subito nelle regioni e nelle province i comitati di garanzia paritetici per assicurare la totale agibilità del processo congressuale. Ci aspettiamo che tutti quanti, a partire dille commissioni congressuali regionali e provinciali e dai candidati alla segreteria, si impegnino di assicurare il pieno esercizio di queste garanzie di fronte alle resistenze che già si manifestano in diverse strutture territoriali che, in nome di un malinteso senso dell’unità, tendono a impedire e o a condizionare il pieno sviluppo della dialettica congressuale. Noi socialisti – conclude Locatelli - abbiamo dovuto subire durante la recente campagna elettorale il ricatto del “voto utile” messo in moto dal Partito democratico. Almeno nel nostro congresso dobbiamo essere in grado di esercitare il voto libero in un confronto che aiuti il Ps a recuperare un ruolo politico e culturale nella riorganizzazione della sinistra italiana”.